Il risultato più eclatante è quello di natura psico-fisica:non solo i 10 soggetti hanno rassodato , tonificato i muscoli e perso adipe superfluo, ma NON HANNO MAI SENTITO FAME E HANNO SEMPRE PERCEPITO UN POSITIVO SENSO DI BENESSERE. Nessuno ha provato il tipico nervosismo o debolezza, mal di testa ecc. tipico delle diete che avevano fatto in passato.
Il concetto scientifico psico-fisiologico, verificato ancora una volta anche con questo studio scientifico osservativo, consiste nell’affermare che il “senso di fame e di privazione”-effetto carestia rallenta il metabolismo, con la conseguenza che non solo è rallentato il dimagrimento, ma il grasso di riserva, scatenatosi l’effetto carestia, viene dall’organismo ritenuto “prezioso” e proprio nei punti più esteticamente sgradevoli ( ovvero i magazzini fisiologici di emergenza), l’adipe rimane maggiormente , venendo meno utilizzato. Psiche , sistemi neuro-ormonali e corpo fisico sono collegati e lo vediamo sperimentalmente con i migliori risultati “estetici” ottenuti da quei soggetti che “dimagrendo in benessere”, “dimagriscono in bellezza”; si ripete:
dimagrire non significa perdere peso ( questo è quello che vede la bilancia), significa perdere adipe .
Il senso di efficienza , di gusto nell’allenamento , il piacere di vedersi e sentirsi più tonici e forti, ha innescato un ottimale reazione a catena psico-fisica che nel tempo ha apportato risultati sempre più soddisfacenti.
Il problema psichico più grosso che abbiamo avuto è stato quello di far capire, soprattutto alle donne, che la bilancia ci dà solo un parametro e che è l’indice di massa corporea a dirci come stanno andando i rapporti massa magra-massa grassa; inizialmente abbiamo dovuto penare non poco per far capire questi concetti alle donne che dopo i primi 10-15 giorni ci dicevano “ ma con altre diete ( quelle da carestia) perdevo anche 10 chili in 15 giorni…!!!
Due uomini del gruppo osservato hanno mantenuto, al termine dell’ studio di 3 mesi, il peso di partenza , che, in teoria , avrebbe dovuto differire di circa 4-5 chili di adipe superfluo ( e quasi tutti depositati sull’addome).
Questi uomini si sono allenati sodo con i pesi 3 volte a settimana, hanno utilizzato tutte le varie strategie alimentari ed integrative che gli abbiamo insegnato ( qualcuna la abbiamo accennata precedentemente), con il risultato che l’adipe addominale in poco più di 3 mesi è notevolmente diminuito ( nella posizione in piedi l’addome è praticamente “piatto”, 3 mesi prima “strabordava” verso l’esterno); a posto del grasso hanno costruito massa magra tonica con un grande incremento della auto-stima e della sicurezza in sé stessi.
Eppure..nonostante la bilancia non veda grandi differenze, fisicamente sembrano persone diverse rispetto a 3 mesi prima.
In poche parole occorre istruire l’utente a “pesarsi allo specchio” e di “plicare “ lo spessore adiposo con il plicometro, che non è certo lo strumento scientificamente più corretto ( come il costoso impedenziometro), ma è economico ed alla portata di tutti; ala misura< locale delle pliche adipose, associata alla misura con il tradizionale centimetro, con l’esame finale dello specchio, si può capire se si sono ottenuti risultati o meno……la bilancia è forse lo strumento meno importante….serve per fornire un dato ponderale…e nulla più;
ATTENZIONE!
Caso 1) ALCUNE RAGAZZE DI SOLITO ASSUMONO GIORNALMENTE COSI’ POCHE PROTEINE ( VIVENDO IN UNA SITUAZIONE IPO-PROTEICA QUASI DA SOPRAVVVIVENZA), CHE QUANDO INIZIANO UNA DIETA BILANCIATA, INIZIALMENTE AUMENTANO DI PESO PER L’INCREMENTO DI MASSA MAGRA AUMENTATA NATURALMENTE DALL’ORGANISMO SOLO PERCHE’ ORA SONO CORRETTAMENTE NUTRITE; TALE AUMENTO DI PESO DURA UN TEMPO LIMITATO, ABBIAMO OSSERVATO UN 15-30 GIORNI AL MASSIMO ED E’ UN FENOMENO FISIOLOGICO COMPENSATORIO TIPICO DEI SOTTO-NUTRITI
Caso2) Un aumento di peso per 1 settimana al massimo, si può determinare in quelle ragazza che sono amanti del “fast food” del cibo riscaldato e pre-cotto di alcuni bar ecc.ecc; in questo caso l’organismo ha u breve periodo di adattamento, poi , riequilibratosi , torna alla normalità perdendo adipe “come da programma”.
Se troviamo ragazze che sono una combinazione del caso 1 e 2 paradossalmente applicando le diete carestia perdono si peso rapidamente , ma solo perché si stanno detossinando e disintossicando , tale “purificazione “ non deve comunque protrarsi per più di 1-2 giorni ed è necessario comunque assumere vitamine, sali minerali , aminoacidi ecc altrimenti la muscolatura verrà degradata-distrutta per l’innesco della gluco-neogenesi, indotta dal cortisolo
I risultati psichici testimoniati Sono quindi i seguenti:
-maggiore vitalità rispetto a prima di iniziare la “dieta” ( meglio dire alimentazione-integrata riequilibrante)
-nessun senso di fame-nessun disturbo sulla qualità del sonno-grinta nell’allenamento
-umore “positivo”, senza reagire in malamente ed in modo esagerato durante i contrattempi che avvengono durante la vita quotidiana
Un ruolo fondamentale lo hanno svolto gli integratori naturali utilizzati, che hanno ottimizzato l’alimentazione e la perdita di adipe senza dover ricorrere al sacrificio di dover mangiare poco..con tutto ciò che ne consegue; senza di questi il SISTEMA GLOBALE NON POTEVA ESSERE REALIZZATO. |